Assemblea Pubblica 14 luglio 2017

Il Comitato Salussola Ambiente è Futuro ha organizzato per venerdì 14 luglio 2017 alle ore 21 una serata di informazione e approfondimento dedicata all’ osteggiato progetto di discarica di amianto a Brianco di Salussola. L’ incontro si terrà presso il salone polivalente di Salussola.

La documentazione del progetto presentato da Acqua & Sole srl (gruppo Neorurale spa) è consultabile sul sito della provincia di Biella al seguente link.

 

La discarica di amianto di Brianco di Salussola non è per il Piemonte.

La discarica di amianto in progetto a Brianco di Salussola (proposta da Acqua & Sole srl, società del gruppo Neorurale spa) non va messa in relazione all’ esigenza di smaltimento eternit del Piemonte. Sono due questioni  diverse e in buona parte indipendenti l’ una dall’ altra. Dare l’ idea che la discarica di amianto di Brianco risolva il problema eternit su tetti e strutture piemontesi  è ingiusto nei confronti del territorio che subirà l’ impianto e che al suo completamento potrebbe trovarsi la discarica piena ed ancora l’ eternit sui tetti degli edifici.

Lo smaltimento dell’ eternit implica nella quasi totalità dei casi il rinnovo della struttura. Per rimuovere ad esempio  l’ eternit di un tetto, almeno  l’ 80% dei costi è dato dal rifacimento del tetto stesso mentre  meno del  20% della spesa  è dovuto allo smaltimento in discarica.

La discarica di amianto in progetto a Brianco, non è riservata ne ai rifiuti biellesi ne a quelli piemontesi. Verrà riempita in 12 anni e sarà al servizio solo di chi in Italia ed in Europa avrà la forza economica di rinnovare le strutture sostituendo le coperture in eternit.

La popolazione e chi amministra non cada quindi nel facile inganno di una discarica pensata per le esigenze piemontesi  perché  non è così. Si tratta di un’ operazione di  imprenditoria privata fine a se stessa e non legata ad una pianificazione territoriale che tenga conto delle esigenze di smaltimento.

L’ assenza di programmazione in materia di rifiuti ha già fatto inestimabili danni a questo territorio e al suo ambiente che non merita di farsi carico anche  di due milioni di metri cubi di eternit provenienti per lo più da altri luoghi e da altre regioni.

Attendendo il consiglio comunale aperto.

Sfinita dalla mancata presa di posizione dell’amministrazione comunale di Salussola e del Sindaco Cabrio rispetto alla proposta di realizzazione di una discarica di amianto a Brianco la popolazione richiede un consiglio comunale aperto e un confronto con i tecnici incaricati di valutare il progetto.

Per avanzare la richiesta sarebbero state sufficienti 50-80 firme. In 48 ore 153 Salussolesi hanno sottoscritto la richiesta.

Dopo la protocollazione della richiesta avvenuta in data odierna si rimane in attesa che il Sindaco indica un consiglio comunale nel quale sia consentito il confronto con i cittadini.